La Compagnia KAOS presenta Il poeta e l’attore.

 

Qual’è il poeta dentro di noi? Come ci rapportiamo a teatro con la poesia? Come si porta in scena un testo poetico? Come si manifesta La parola del poeta attraverso l’attore? e qual’è il modello di questo attore dentro e fuori il teatro? Pier Paolo Pasolini nel suo “Manifesto per un nuovo teatro” parla dell’importanza di un teatro detto Di Parola o Di Poesia . Propone cosi di mettere al centro il poeta portato dall’attore. Quel modelllo del “quasi” dice Pasolini, tra il fuori e il dentro Teatro, “con” e “contro” la rappresentazione è il Poeta Attore.Che cos’è il teatro quando nascono dei poeti come Pasolini, Majakovskij, Rilke o in un altro modo Artaud per esempio? Che atteggiamento ha l’attore verso la poesia? Come puo’ esprimersi quando generalmente è abituato ad un teatro detto di prosa? E come recitare o mettere in scena dei versi o testi che non sono stati scritti per una rappresentazione pubblica?Per un teatro di poesia dove la parola diventa corpo e non solo voce. Accendere il bisogno di dire la parola, farla nascere, masticarla, gustarla e darle corpo, disfarsene anche prima di ricominciare un nuovo verso o un’altra parola.

L’attore è tecnica prima di tutto.Esercizi sulla nascita della singola parola e sull’immagine. Esercizi sul corpo che diventa parola.E’ un viaggio.

Questo è il viaggio che vi propongo nel corso di questo laboratorio. Uno spazio, il corpo, la voce e la poesia: ridotti all’ essenziale, nient’altro.Un’esplorazione dell’Attore con il Poeta, con princiale attenzione a Pasolini con Pilade ed altri testi ed Artaud, per dare corpo alla parola o la parola al corpo.

 

Emanuela Ponzano