alberto bassetti

 

 

Alberto Bassetti nasce a Roma il 4 agosto 1955.  Si laurea in Lettere con lode nel 1979 (tesi in Filosofia morale: “Nietzsche e la politica”) e dieci anni dopo esordisce in teatro con il testo “Il segreto della vita”,  di cui cura anche la regia.

Riceve molti premi della critica, tra cui quest’anno il Premio Vallecorsi per il nuovo testo: “I due fratelli”, e due Premi dell’Istituto del Dramma Italiano: il primo nel ’90 per “La tana”, testo pubblicato in volume da ‘Ricordi’, nel 1993 Maschera d’Oro e Medaglia alla regia per l’allestimento curato da Antonio Calenda con Maria Paiato, Alvia Reale, Daniela Giovanetti, Daniela Giordano, Sandra Collodel; presentato anche al Théatre National de la Colline con regia di Philippe Adrien, ed in versione catalana col titolo “El cau”, regia di Joan Rieira al Festival Grec di Barcellona nel ’97; nuovamente prodotto dal Centro Teatrale Bresciano con regia di Tatiana Olear nel 2000, col titolo: “le streghe son tornate”; trasmesso da Radio Rai 2 con regia di Beppe Navello;

il secondo nel ’95 per “La Gabbia” (messo in scena da Cherif nel 2001 e da lui stesso nel febbraio 2007 al Burgteather di Vienna, sala Kasino).

 

Ha lavorato con molti dei maggiori registi e interpreti del nostro teatro.

Tra i suoi testi andati in scena:

“Harem” con Giuseppe Pambieri, regia di Giorgio Albertazzi, musiche originali di Franco Battiato (debutto al Festival di Taormina, 1995); “Scandalo!” con Gabriele Ferzetti, diretto da Francesco Banchetti (2001);

“Le due sorelle”, regie di:

Antonio Calenda nel ’97 (Premio Randone alle attrici Claudia Poggiani e Daniela Giovanetti);

Andrea Buscemi nel 2002;

dell’autore e Francesco Verdinelli nel 2008;

di Mario Mattia Giorgetti nel 2009;

altre due edizioni nel Festival di Drammaturgia Europea di Santiago del Cile ed all’Off Art Festival in Venezuela, Isla Margarita;

versione radiofonica per Radio Rai Tre a cura di Marco Maltauro, con Sandra Collodel e Daniela Giovanetti;

“Stato padrone”, da lui diretto, che dopo il Premio Fondi alla commedia riceve il Superfondi per l’allestimento del 1994;

“Entrate” regia di Pierpaolo Sepe con undici giovani attori tra cui Hossein Taheri e Aglaia Mora (2002);

“Sopra e sotto il ponte”, premio Giuseppe Fava 1995, che in differenti allestimenti ha visto in scena, tra gli altri: Gianni Garko, Ivana Monti, Bruno Armando;

“Il volo del gallo”, regia di Marco Maltauro, con Daniela Giovanetti e Giacinto Palmarini;

“Venditori di anime” diretto in successive edizioni:

da lui stesso per il Dramma Nazionale di Fiume, in Croazia;

da Marco Maltauro con Enrica Bonaccorti e Giancarlo Zanetti;

da Pierpaolo Sepe in una produzione del Teatro di Roma con Jitka Frantova, Luigi Maria Burruano e Max Malatesta, spettacolo (Premio Flaiano 2002)  ospitato anche dal Narodni Divadlo (Teatro Nazionale di Praga) che ne propone anche una propria versione in lingua ceca, diretta da Michael Docekal;

“Questo è un racconto” con Ismaila ‘Mbaje, regia dell’autore.

Sue partecipazioni negli allestimenti di Walter Manfré: “Le confessioni” col monologo “Libertà” presente anche al Piccolo di Milano e al Théatre Rond Point di Parigi; e “Il viaggio” col monologo “La sigaretta”.

Con il Teatro Potlach diretto da Pino Di Buduo scrive due spettacoli: “Hollywood Hollywood” e “Le città invisibili” (da Italo Calvino).

 

Suoi lavori sono stati rappresentati in Francia, Austria, Germania, Croazia, Repubblica Ceca, Venezuela, Cile.

 

Ha curato diversi adattamenti :

“Senilità” da Svevo per Roberto Herlitzka;

“Un sogno a Lisbona” da ‘Requiem’ di Tabucchi con regia di Teresa Pedroni;

“Rudens” da Plauto (autore su cui aveva già lavorato nel “Plautus” diretto da Calenda, tutto in lingua latina) per Flavio Bucci, regia di Alvaro Piccardi; “Il caso Sofri” da Luigi di Majo e Annalisa Scafi per Piera Degli Esposti, Gabriele Ferzetti, Patrizia Zappa Mulas;

Dirige con Gian Maria Cervo il Festival “Quartieri dell’Arte”, curando il progetto ‘Intertext’ in collaborazione  col MEEC di Parigi, il Royal Exchange di Manchester, il Narodni Divadlo di Praga, lo Schauspiel di Essen,  e il Burgteather di Vienna.

E’ direttore artistico del settore teatrale di “Opere Festival” (Castello di Bracciano).

 

Ha curato per le Edizioni Interculturali la collana “Boccascena”, pubblicando autori come Tony Kushner, Ion Fosse, Angelo Longoni e Sonia Antinori. E’ stato in giuria per diversi anni al Premio Vittorini Siracusa.

Dal novembre del 2007 dirige il ‘TeatroLoSpazio.it’ da lui fondato a Roma con Francesco Verdinelli: una nuova sala teatrale polivalente che si avvia a divenire “Casa dell’autore presente”.

Nel 2004 ha girato il suo primo film: “Sopra e sotto il Ponte”, con Graziano Piazza, Isabel Russinova, Lorenzo De Angelis e gli esordienti Davide Rossi, Clio Bassetti e Ismaila ‘Mbaje, che ha debuttato al ‘Festival du cinema du monde di Montreal’ nel settembre 2005. Presente in diversi festivals nazionali (premiato al BAFF di Busto Arsizio) e internazionali,  è uscito in Italia nella primavera  2006. Ha iniziato da due anni attività di documentarista con un lavoro sulla Sabina ed uno sull’Isla Margarita, Venezuela, ambedue in onda su Rai2 per “Geo & Geo”.

Nel 2011 sono andati in scena i seguenti lavori:

“L’affarista”, adattamento da Balzac per Geppy Gleijeses, Paila Pavese e Marianella Bargilli, regia di Antonio Calenda;

“Ferro e cuore” con Francesca Bianco (sulla figura di Eleonora d’Arborea), regia di Carlo Emilio Lerici:

“Banda di marionette”, un lavoro su Céline diretto da Alessandro Cavoli.

Nel 2012 è previsto l’allestimento del testo vincitore del Premio Vallecorsi 2011: “I due fratelli”, con regia di Antonio Calenda, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia; la stessa commedia, abbinata a “Le due sorelle”, verrà presentata in lingua inglese per tre settimane a Giugno al New City Theatre di New York, con cast da definire e regie di Valentina Fratti e Mark Shneider.

L’editore Bulzoni ha in corso di pubblicazione suoi testi teatrali.

giulia mombelli

 

Consegue il baccalaurèat francese presso il Lycèe Chateubriand di Roma .

Si diploma  alla scuola  del Piccolo di Milano diretta da Giorgio Strehler nel 1996. 

Corso di perfezionamento diretto da Luca Ronconi

Laboratorio sui personaggi femminili di Cechov“ La verticale del ruolo” diretto da Jurji Alschitz

Studia danza contemporanea con Milena Zullo . stage di danza con Carolyn Carlson.

Studia tecniche vocali secondo il metodo Linklater 

 

In teatro è stata diretta da Carlo Quartucci (Macbeth con Flavio Bucci e Carla Tatò) Marinella Anaclerio e Flavio Albanese (Goldoni, Moliere, Sarah Kane), Emanuela Ponzano (“ La più forte “di August Strindberg ,omaggio a Bergman ) Piero Maccarinelli  ( Le operette morali G.Leopardi) , Alessandro Fabrizi( Terra desolata T.S: Elliot, “Le metamorfosi” Ovidio,” La favola del figlio cambiato” Pirandello , “Un sogno a Stromboli” tratto da W. Shakespeare)), Lello Arena ,Giacomo Ciarrapico ed altri.

Da Ciarrapico sarà poi diretta nel film Piccole anime , Dentro e fuori e nella serie tv “Boris” che Ciarrapico dirigerà con Mattia Torre e Luca Vendruscolo, e recentemente nella nuova serie tv “ Liberi tutti”( rai play) . 

In televisione ha lavorato tra l'altro in Nati ieri e Don Matteo (RAIUNO). Nella serie “ oltre la soglia” ( regia Monica Vullo).  Al  cinema ha lavorato con Giuseppe Bertolucci ,Iole Natoli, Massimo Piesco, Giorgio Molteni, Barry Morrow , Luca Miniero,  Emanuela Ponzano (  “Riflessi”  corto selezionato in concorso in 30 festival internazionali) , Giuseppe Bonito ( “ Figli”).

Con il cortometraggio “Fatti osceni in luogo pubblico”  scritto e diretto da Stefano Viali vince il premio come migliore attrice all’”Ivelisecinefestival”. 

 

massimo zordan

 

Massimo Zordan nasce a Vicenza nel 1967 dove frequenta i primi laboratori teatrali organizzati dalla Compagnia teatrale La Piccionaia.

Nel 1989 si trasferisce in Calabria e come attore lavora con la compagnia “Gran teatro della Calabria” per il teatro ragazzi.

Nel ’93 Si diploma all' Accademia d'Arte Drammatica di Palmi Calabro, diretta da Alvaro Piccardi e Luciano Lucignani.

Nel '95 frequenta il corso di perfezionamento per attori "Ecole des Maitres" diretto da Alfredo Arias, Dario Fo e Anatolij Vassiliev.

Nel ‘93 fonda a Napoli il primo nucleo della Compagnia che in seguito prenderà il nome di Rossotiziano.

Sempre nel ’95 a Cagliari fonda con Fabio Marceddu e Ernesto Fois la compagnia “Teatraltro”.

Nel 1999 fonda a Cagliari, insieme a Francesco Origo, la Compagnia çàjka, associazione culturale di cui farà parte fino al 2009.

Dal 2001 partecipa all'organizzazione della tournée Teatridimare progetto di navigazione teatrale, facendo dell'associazione teatrale çàjka la prima compagnia teatrale italiana di girovaghi del mare esibendosi nei porti del Mediterraneo.

Dal 2009 decide di dedicarsi ad un percorso artistico personale che lo porta a collaborare più intensamente con varie compagnie teatrali ma soprattutto con la compagnia Ticonzero con performance-installazioni che lo portano a lavorare sulla commistione video-arte,danza e teatro.

Dal 2010 continua la sua formazione seguendo i corsi di  Improvisation, actors training e script analysis condotti da Michael Margotta dell’ Actor’s Center Roma

 

Per il disagio mentale dal 1996 svolge vari laboratori con disabili mentali  e i loro famigliari (con progetti avviati con la ASL n°8 di Cagliari) in collaborazione soprattutto con l’associazione Ticonzero di Alessandro Olla con cui ha contribuito alla formazione della compagnia I Normodotati, compagnia mista di portatori di disagio mentale e loro famigliari, con cui hanno prodotto quattro spettacoli in dieci anni e rerlative tournèe nella realtà locale e nazionale.

 

Per la didattica nelle scuole ha svolto docenze in varie scuole della Sardegna e per conto dell’università di Palermo per tramite dell’associazione Teatro di fuori,  direzione artistica di Turi D’Anca.

 

Per la didattica teatrale svolge da anni laboratori incentrati nello sviluppare la creatività interiore dell’individuo tramite un lavoro sull’improvvisazione che spinga gli allievi (attori e non) a un entrare in contatto con il lato ludico dell’essere umano, che con l’età adulta tende ad atrofizzarsi rendendo la realtà che lo circonda bidimensionale e non permettendo alla propria personalità di esprimersi in piena libertà come invece avviene nei bambini.

 

Per il cinema partecipa come attore a vari progetti cinematografici con registi come Andrea Papini, Mario Martone, Enrico Pau, Giovanni Coda, Gianfranco Cabiddu e Simone Contu. Tra cui i più recenti sono “ La misura del confine” di Andrea Papini 2009 (con il ruolo del sindaco Bangher),“ Noi credevamo” di Mario Martone 2009, come protagonista nel cortometraggio “La lettera” di Enrico Pau per CELCAM e con ruolo in “Sa regula” di Simone Contu.

 

Per la televisione ricopre ruoli di protagonista di puntata nelle fiction televisive “Distretto di Polizia” serie 4 nella 23° puntata e nella serie 5 nella  24° e 25° puntata, e in “Cuore contro cuore” nella  5° puntata

 

Per performance- installazioni e teatrodanza partecipa in veste di attore e collaborazione alla messa in scena dei progetti diretti e ideati da Alessandro Olla (ass. Ticonzero) “ 97 Hz” progetto di video,teatro,danza e video arte,testi di Gianni Guardagli, in collaborazione con SDNA di Londra per Tropea Teatro Festival e Magna Greciae 2010; “Sophienstrasse” progetto di video,teatro,danza e video arte, in collaborazione con Spazio Danza, 2008;  “Un granello di nudità” coreografia Momi Falchi 2008

Per la Radio RAI – International collabora in veste di attore con le regista Gabriella Rosaleva in " Taccuino italiano " e" II nome della rosa " da Umberto Eco. Con la regista Franca Alessio in " Vita appassionata di Tina Modotti ".

Per la radio, sempre come attore, in "Eiar - Medici in doppia fila" , programma radiofonico, regia Francesco Origo, testi della compagnia çàjka.

 

Per il teatro ragazzi collabora da due anni con la  Compagnia Theandric di teatro Non Violento.

 

Per il teatro collabora per più di dieci anni con il regista e drammaturgo Francesco Origo, sempre come protagonista, nei seguenti spettacoli da lui diretti e  “Re Cervo” di C. Gozzi (ruolo Re Deramo); “Squarciò” di Solinas, unico protagonista;"Ballate a mare" scrittura scenica Francesco Origo; "Gastromachia " scrittura scenica Francesco Origo; "Destinatario sconosciuto" di Kressmann Taylor, "L'invitato" scrittura scenica Francesco Origo, unico protagonista; " La Principessa D'Elide" di Molière, (ruolo:Eurialo);"Exitus" scrittura scenica Francesco Origo; " Le furberie di Scapino " di Molière (ruolo Scapino).

 

Ha collaborato inoltre con Marco Gagliardo, Marco Parodi, Elio Turno Arthemalle, Sergio Fantoni e in maniera più continuativa con Francesco Saponaro e Fortunato Cerlino.

 

Segnalo i seguenti spettacoli degli ultimi anni di particolare rilevanza:

 

“ll Petrolio!” di Marcello Colitti - Alfio Mastropaolo -Alberto Tulumello regia di Francesco Saponaro in collaborazione con l’Archivio storico dell’Eni 2007;

" Zio Vanja" di Anton Checov regia di Fortunato Cerlino Compagnia (ruolo: Serebrjakòv);

“Io non conosco sembra” da Hamlet di Shakespeare e Pinocchio di Carlo Collodi, drammaturgia,regia,spazio scenico Fortunato Cerlino;

“Nautilus” progetto di audioteatro di Elio Turno Arthemalle, tratto da “200000 leghe sotto i mari” di J.Verne;

“ La Commedia di Candido” di Stefano Massini,con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, regia di Sergio Fantoni; “Fedra” di Seneca, regia Ilaria Paganelli, per la prima rassegna di teatro latino a Cagliari 2011 (ruolo: Teseo);

“Cyrano di Bergerac” diretto da Alessandro Preziosi (ruolo: De Guiche) stagione 2011-2012

 

Ultima produzione a cui partecipa è “Edipo a Terzigno” scritto e diretto da Fortunato Cerlino per il E45 Fringe Festival di Napoli 2013